Se sei del partito Furio Zòccano, probabilmente lo controllerai ogni mese. Ma se non sei un pedante e logorroico socio ACI, allora leggiti queste poche righe. Innanzitutto, la regola base dice che: o fai il controllo ogni 5.000 chilometri circa oppure ogni 2/3 mesi. Perché? Semplice, perché se fai casino con l’olio rischi anche di arrecare danni al motore. Che per noi, da un certo punto di vista, non sarebbe nemmeno un problema, siamo qui appositamente per riparare eventuali disastri, ma non siamo così stron*i, preferiamo darti qualche consiglio prima.

Per cui, se vuoi fare in autonomia, apri il cofano ed estrai l’asta. La riconosci dall’anellino che esce dal blocco motore e che solitamente è giallo o arancione. Puliscila con cura (la carta assorbente va benissimo), re-inserisci l’asta fino in fondo per poi estrarla una seconda volta. Il livello deve essere tra la tacca del minimo e quella del massimo. E indovina? Se è sotto il minimo, significa che l’olio va rabboccato.

Guarda bene davanti a te: c’è un tappo con il simbolo corrispondente da svitare, “fai la giunta” poco alla volta, aiutandoti magari con un imbuto, e ricordati di non superare mai la tacca massima. Se hai dubbi, fai un ultimo check utilizzando lo stesso metodo che hai utilizzato per verificare il livello iniziale dell’olio.

N.B.: Se non hai sbatta di fare tutto sto cinema, attendi che si accenda la spia sul cruscotto, easy peasy!

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